I RUOLI della Donna

Dibattito sul tema “I RUOLI della DONNA”.  Sala Giuditta Levato, Consiglio Regionale della Calabria, 8 marzo2014 ore 17,00.

 

La Festa  dell’8 marzo rischia di diventare uno stanco rito privo di significato, una semplice occasione di consumismo.

Il PRI ritiene  che questo giorno sia al  contrario uno dei momenti  di riflessione non solo sul ruolo centrale della donna nella società attuale,  ma anche una  ricerca di identificazione delle cause che scatenano  in alcuni uomini una cieca violenza contro le donne, mogli, compagne, figlie. Un fenomeno, quest’ultimo, che va combattuto  con un giusto inasprimento delle pene;  ma un fenomeno che soprattutto deve essere studiato e approfondito, al fine di individuarne le cause scatenanti. Perché ciò accada è necessario, però, il coinvolgimento anche degli uomini  che dovrebbero essere accanto alle proprie donne.

 

Il  femminicidio non è un problema delle donne ma è un problema della società e tutti devono essere coinvolti: singoli cittadini, donne e uomini, e ogni forma legalmente organizzata, enti, associazioni ecc. 

In occasione della Giornata internazionale della donna, Amnesty International organizza una grande mobilitazione in tutta Italia per difendere le donne che ogni giorno  subiscono violenze e rischiano la vita e per restituire loro una vita in cui il rispetto dei diritti sia garantito e protetto. Attraverso queste azioni, Amnesty International intende sollecitare le istituzioni italiane a promuovere una legge specifica sulla parità di genere, il finanziamento e l'aumento dei centri d’accoglienza per le vittime di violenza e un adeguato coordinamento tra la magistratura, la polizia e gli operatori sociosanitari.  

Con e come Amnesty,  e assieme a partiti e associazioni, anche il  PRI reggino, quindi, per questa occasione desidera coinvolgere donne e uomini, repubblicani e non - in un confronto aperto a tutti  -  a chiunque voglia confrontarsi con il tema “I ruoli della donna”.

Esiste un modello di potere femminile?  Possiamo sostenere che la donna sia portatrice sana di un modello di riferimento da contrapporre a quello dominante basato  su lotte fratricide per il potere fine a se stesso,  e non per il cambiamento della società? L’individualismo e la competizione può essere sconfitta dalla solidarietà e dal  gioco di squadra. Perché gli italiani che adorano il calcio non sanno tradurre nel quotidiano quelle regole per raggiungere gli obiettivi? Gli obiettivi ”culturali” e di educazione perché devono essere sviliti come  valori minori, quando hanno  una rilevanza anche economica?

A tutte queste domande desideriamo che si comincino a dare delle risposte  iniziando un percorso  che possa tradursi in azioni concrete.

Raggiungeteci, quindi, donne e uomini, per partecipare e vivere questi temi, l’8 marzo alle ore 17,00 presso la sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria, relazionerà Tina Putortì, Dottore Commercialista; Interverranno: Monica Falcomatà, già consigliere delegato Cultura e Grandi Eventi comune RC, Lorenzo Logoteta  per Amnesty International, Lilla Pipino del Movimento politico culturale  "Meridione per l'Italia", Angela Romeo per i Riformisti Italiani - Socialisti Uniti; concluderà  l’On. Francesco Nucara, Segretario Nazionale Partito Repubblicano Italiano. Regolerà il dibattito la Giornalista Eva Giumbo.

 

Partito Repubblicano Italiano - Consociazione di Reggio Calabria - Sezione "Raffaello Sardiello" Via Roma n.7 - 89123 - Reggio Calabria
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