"Restituire dignità alla politica"

I Repubblicani: Scopelliti continui a governare, lo faccia per la gente di Calabria.

"Restituire dignità alla politica" è l'invito del Capo dello stato Giorgio Napolitano. E’ esattamente quello che i repubblicani auspicano, ed è il motivo per cui abbiamo deciso di impegnarci, sostenuti esclusivamente dal desiderio di intercettare il consenso dei cittadini sulla condivisione di programmi per lo sviluppo e la crescita del comprensorio.  E’ questa la politica che vogliamo, ed è su questi presupposti che ci rivolgiamo a tutte le forze politiche, chiedendo loro di fare altrettanto, perché,  nonostante i cittadini manifestino un  distacco cresciuto nel tempo e non ripongano fiducia nel ruolo dei partiti e nella conduzione della res publica, si continua imperterriti ad urlare, ad accusare, ad inveire.

Non additiamo alcuno in particolare, né le forze del centrosinistra, né quelle del centrodestra, pensiamo che la politica tutta debba fare autocritica e ricercare il significato della rappresentatività popolare sancita nella costituzione italiana. Un passo indietro, dunque!

Per troppo tempo, dibattito e confronto politico hanno superato i confini dell'agire democratico, anche quando gli accadimenti meritavano il rispetto del silenzio e dell'evoluzione dei fatti.  

In un sistema veramente democratico, i poteri costituzionali hanno il dovere di non interagire ma di svolgere i compiti loro assegnati nel superiore interesse della conduzione di una comunità. Il ruolo a cui è preposta la magistratura, affinché resti riferimento di onestà intellettuale, deve essere lasciato fuori dal confronto politico, nell'attesa che si verifichino fatti e verità.

Siamo stati, lo siamo ancora oggi e lo saremo in futuro,  un partito che crede nei valori dello stato e con esso nel ruolo dei suoi organi, in primis nel lavoro della magistratura, ma  non saremo mai tra coloro che vedono il giustizialismo come strumento di lotta politica.

Rifuggiamo, quindi, dalla politica speculativa e senza dignità, quella che vuole bene solo a se stessa, che non tiene conto del voto popolare e ancora peggio non tiene conto dell’interesse della gente; rifuggiamo dal condannare prima ancora di sapere, dal chiedere, irresponsabilmente, le dimissioni ad un Presidente di Regione a seguito di una richiesta di rinvio a giudizio. Chi non ricorda le vicende del recente passato in cui autorevolissime figure politiche reggine, abbiano dovuto dimostrare la loro integrità morale nelle aule di giustizia, risultando poi, insussistenti i reati loro contestati alla fine del percorso giudiziario? Noi repubblicani diciamo, quindi, al Presidente Giuseppe Scopelliti, di andare avanti nel lavoro intrapreso.  Il nostro invito non vuole essere  né un sostegno, né un giudizio di parte, egli lo deve fare per la gente di Calabria, deve continuare a governare perché i cittadini calabresi hanno deciso così. Continui pensando alle ripercussioni di un passo indietro.

Guidi la regione nell'interesse superiore dei suoi cittadini, lavori  alacremente ed in maniera oculata, lo faccia fino a quando lo riterrà più opportuno e fino a quando si sentirà ancora investito di quella volontà popolare che lo ha fortemente voluto al vertice della più importante istituzione regionale.

 Partito Repubblicano Italiano

  Segreteria Provinciale di Reggio Calabria

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