PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO SUL DIBATTITO DI REGGIO CALABRIA CITTA’ METROPOLITANA.

La posizione del Partito Repubblicano Italiano  sul dibattito di REGGIO calabria  Citta’ Metropolitana.

 

Che la politica talvolta abbia la memoria corta ci può anche stare. E ci può stare, pure, che nello scrivere  articoli per la stampa ci si dimentichi di citare personaggi e circostanze che hanno concorso con merito a produrre un bene comune. Ci può stare , inoltre, che a distanza di circa tre anni dall’entrata in vigore della legge, ci si ricordi solo oggi di cominciare a pensare su come intervenire per rendere operativi gli effetti dell’art. 23 della legge delega n. 42 del 5 maggio 2009: legge istitutiva di Reggio Calabria tra le elette città metropolitane. Consapevoli di ciò, i repubblicani reggini, che questo territorio lo amano a prescindere, non si aspettano lodi o pacche sulle spalle e nemmeno si indispettiscono,  convinti come sono della buona fede di chi ha agito, ne rispettano il ruolo  istituzionale attualmente ricoperto e ne apprezzano l’impegno in favore della città; un problema politico, questo si lo pongono! La fase attuativa di REGGIO CALABRIA CITTA’ METROPOLITANA necessità di assoluta chiarezza, in primis sul fronte politico di maggioranza.  I repubblicani reggini chiedono di sapere se all’impegno e ai buoni propositi del Vice Sindaco Demetrio Porcino, corrispondono anche quelli dei vertici provinciali, regionali e nazionali del suo partito: l’UDC. La domanda crediamo possa essere legittima anche alla luce del fatto che il Sindaco di una delle città più importanti del nuovo progetto metropolitano, l’UDC Bellofiore, strombazza ad ogni  piè  sospinto che la città di Gioia Tauro,  e con essa tutto il suo importante comprensorio, per gli scenari futuri di integrazione territoriale guarda esclusivamente a nord. Tale dubbio è rafforzato anche e soprattutto dagli interventi del dibattito che ha accompagnato in parlamento il progetto Reggio Città Metropolitana, posto che tra i detrattori più agguerriti dello stesso vi siano stati, oltre ad  alcuni deputati calabresi del PD e dell’IDV,  i deputati dell’UDC. Troppe volte Reggio e la sua provincia, in passato, hanno dovuto subire i giochi della politica, la meno nobile, la più dannosa. Vista l’importanza della sfida che ci attende è lecito chiedere chiarezza! Una dichiarazione di intenti, magari univoca in favore di Reggio, fugherebbe ogni dubbio e potrebbe fare solo  il bene della città. E’ questo ciò che i repubblicani auspicano! Il PRI reggino è da tempo sulla questione della città metropolitana,  prima ancora che la stessa si realizzasse, tant’è che dopo aver contribuito per l’importante e prestigioso riconoscimento di Reggio Calabria, attraverso il lavoro parlamentare dell’Onorevole Francesco Nucara, circostanza questa, ampiamente e pubblicamente riconosciuta dall’allora Sindaco Giuseppe Scopelliti, oggi è già pronto con la sua proposta: PENSIAMO AL PRESENTE, GUARDANDO AL FUTURO. I Repubblicani non scrivono programmi per essere comunque accettati dagli altri partiti. Il PRI reggino ha inteso elaborare un’ articolata proposta programmatica, in perfetta sintonia con le esigenze di un territorio tutto da inventare, da mettere al servizio di un confronto e di una progettualità, il più possibile in sinergia tra tutte le componenti che interverranno.  Per il PRI reggino condizione fondamentale assumono  le sei macro aree che dovranno costituire il cosiddetto action plan: Visione metropolitana; relazione tra gli enti amministrativi; organizzazione e integrazione dei servizi strategici; accordi con privati per pubblica utilità; piano integrato dei trasporti; grandi opere; gestione del partenariato. Il piano è da intendere allargato all’intera area dello stretto, comprendente, oltre l’intero territorio reggino, anche tutta la provincia di Messina, con il mare a fare non più da elemento divisorio, ma da trait d’union tra due province fondamentalmente omogenee e dalle grandi potenzialità finora non espresse compiutamente. In un momento di grande difficoltà della politica e della società in genere, i repubblicani reggini auspicano che tutte le forze in campo, politiche, istituzionali, del mondo dell’associazionismo ecc., concretizzino,  nel più breve tempo possibile, tutte quelle situazioni utili per giungere ad una soluzione rapida della fase preliminare, tali da consentire l’avvio, in tempi rapidi, dei lavori riguardanti la fase esecutiva. Concedersi i tempi del passato questa volta Reggio non può.

                                                                       Segreteria Provinciale PRI Reggio Calabria

Partito Repubblicano Italiano - Consociazione di Reggio Calabria - Sezione "Raffaello Sardiello" Via Roma n.7 - 89123 - Reggio Calabria
Note Legali | Privacy | Termini d'uso | Webmaster