Pri Calabria, Nucara sospende Rappoccio

Appresa la notizia del Consigliere regionale repubblicano Antonio Rappoccio, eletto nelle liste di "Insieme per la Calabria", il segretario nazionale del Pri Francesco Nucara ha immediatamente provveduto a sospenderlo dal Partito Repubblicano Italiano. Il provvedimento sarà presentato alla Direzione nazionale del partito per la ratifica. I repubblicani si augurano che il consigliere Rappoccio possa dimostrare la sua completa estraneità ai fatti, considerato anche l’odioso reato (scambio di voti) di cui è accusato. La segreteria del Pri confida in maniera totale ed assoluta nella giustizia, qualunque possa essere il verdetto finale.

Reggio Calabria, comunicato Segreteria provinciale del Pri - Con riferimento agli ultimi sviluppi giudiziari che vedono coinvolto il consigliere regionale repubblicano eletto nella lista "Insieme per la Calabria" Antonio Rappoccio, questa segreteria provinciale ribadisce piena fiducia nell' operato della magistratura, con l'auspicio che il consigliere Rappoccio possa dimostrare la sua completa estraneità ai fatti a lui attribuiti. Il PRI reggino, inoltre, certo del proprio operato, auspica che tali vicende non vengano assunte strumentalmente come occasione di speculazione politica, nei confronti di un partito, che invece impegna risorse, energie e lavoro in favore della collettività. Questa segreteria, infine, condivide il provvedimento adottato dal segretario nazionale On. Francesco Nucara, di sospensione dal partito del consigliere regionale Rappoccio, decisione dovuta in attesa della conclusione dell' iter giudiziario nei tempi e nei gradi di giudizio; pur avendo in precedenza apprezzato la decisione del consigliere Rappoccio di non essere inserito nel gruppo dirigente eletto recentemente dai congressi provinciali e cittadini. 

Reggio Calabria, comunicato stampa della Segreteria regionale del Pri - La segreteria regionale del Pri calabrese, in relazione alla notizia dell’arresto del consigliere regionale Antonio Rappoccio, afferma, come sempre, la propria fiducia sull’attività della magistratura. Se sono validi, probanti e conducenti gli elementi raccolti dagli inquirenti che hanno istruito la pratica è superfluo o quantomeno avventuroso parlare di complotto. La segreteria del PRI ritiene che l’ipotesi di reato a cui Rappoccio è stato chiamato a rispondere sia completamente in conflitto con gli ideali repubblicani e coerentemente con ciò riteniamo appropriato il provvedimento di sospensione attivato dal segretario nazionale del Partito Repubblicano. Sulla scorta del principio sacrosanto per il PRI della presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio, la segreteria regionale del PRI confida che Rappoccio possa dimostrare, al più presto, di essere completamente estraneo ai fatti che gli vengono contestati. La segreteria regionale del PRI rimarca, infine, che l’arresto del consigliere regionale non inficia l’integrità, la credibilità e l’azione politica del Partito repubblicano calabrese che non è minimamente coinvolto nella vicenda. Allo stesso modo auspica che la vicenda non venga strumentalmente utilizzata contro il Governo regionale e la persona del Governatore.


Partito Repubblicano Italiano - Consociazione di Reggio Calabria - Sezione "Raffaello Sardiello" Via Roma n.7 - 89123 - Reggio Calabria
Note Legali | Privacy | Termini d'uso | Webmaster