Il bacio

I pensieri di un ozioso di  Sandro Mastronardi                  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 Il bacio

Quanto si è scritto e parlato a proposito. Cyrano de Bergerac diceva che esso è una parentesi rosa fra la parola t’amo. Non penso che Giuda, millenni or sono, avesse simile intendimento. Negli anni 40 invece Alberto Rabagliati, attraverso la radio, ci riempiva le case cantando Ba,ba, baciami piccina sulla bocca. . e poi vennero gli anni della televisione e tutti, con grande fiducia e compiacimento, abbiamo potuto vedere i baci (tre) che i politici dei Paesi dell’area di influenza sovietica si scambiavano incontrandosi. I carri armati ed i gulag venivano dopo, alle albe, e indubbiamente non erano il “ per un bacio d’amor” poi cantato da Tony Dallara.

Il bacio quindi può essere espressione di affetto, di amore, di trenta e lode e bacio in fronte come si diceva un tempo, ma anche di opportunismo ipocrisia e tradimento.

Da qualche diecina di anni, da quando la politica, per via delle sue molte colpe, si è indebolita lasciando spazio a leggi che possono essere mal interpretate, accade che il bacio e divenuto il maggiore indizio di reato. Da qua l’accusa al senatore Andreotti ( che non è che abbia una bocca carnosa alla Brezniev o Krusciov ) di aver baciato un mafioso. In verità non si è saputo se anche con lingua in bocca. Da scambio di affettuosità a scambio di interessi illegali, di favori elettorali. Accade quindi che, di tanto in tanto, vien fuori qualche foto che immortala un bacio fra un politico ed un poco raccomandabile collettore di voti. E si aprono inchieste, si grida allo scandalo. Oggi, nel mondo della tecnologia ove tutti possono essere paparazzi senza bisogno di far mettere in posa i soggetti, non v’è forza politica che voglia porre fine alle esagerazioni. Eppure, che io ricordi, è dalla fine della seconda guerra mondiale che ci sono gli interessi elettorali. Ed essi hanno riguardato la generalità dei votanti, e maggiormente anche coloro cui il diritto al voto era stato sospeso. E baci, abbracci e tradimenti erano ben presenti. E lo sono sin dalle origini delle relazioni umane. La verità è che viviamo in un mondo di ipocrisia che non vuole accorgersi della realtà. Ho quindi deciso, da oggi come era d’uso fare coi bimbi delicatini dei tempi andati, metterò una bavetta con scritto “ mi bacia solo mammà “.  

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